Tasso alcolemico: limiti di legge, patente e sanzioni nel 2026

In Italia chi guida può avere al massimo 0,5 grammi di alcol per litro di sangue. Per neopatentati, conducenti sotto i 21 anni e autisti professionali il limite è zero. Oltre 0,5 g/l scatta una sanzione amministrativa. Oltre 0,8 g/l la guida in stato di ebbrezza diventa reato, e sopra 1,5 g/l si rischiano arresto, sospensione della patente fino a due anni e confisca dell’auto. Qui sotto trovi le soglie, le sanzioni fascia per fascia, cosa cambia per chi ha la patente da poco e come stimare il tuo tasso alcolemico prima di metterti al volante.
In breve
- Limite generale: 0,5 g/l. Lo fissa il Codice della Strada. Secondo il Ministero della Salute il valore ottimale per guidare resta comunque zero.
- Tasso zero per chi ha meno di 21 anni, per chi ha la patente B da meno di tre anni e per chi guida per lavoro.
- Tre fasce di sanzioni: da 543 a 2.170 euro tra 0,5 e 0,8 g/l; ammenda e arresto fino a 6 mesi tra 0,8 e 1,5 g/l; ammenda fino a 6.000 euro, arresto fino a un anno e confisca oltre 1,5 g/l.
- Se provochi un incidente le sanzioni raddoppiano. Rifiutare l’alcoltest si punisce come la fascia più grave.
- Dal 14 dicembre 2024, con la Legge 177/2024, chi viene condannato per i tassi più alti deve guidare un’auto con alcolock per almeno due o tre anni.
Indice
- I limiti di legge: 0,5 g/l e tasso zero
- Sanzioni fascia per fascia
- Neopatentati e under 21: cosa rischi
- Alcoltest: come funziona e cosa succede se rifiuti
- Come stimare il tasso alcolemico prima di guidare
- Il calcolatore del tasso alcolemico di Calcoligratis
- Il nostro punto di vista
- Domande frequenti
- Fonti
I limiti di legge: 0,5 g/l e tasso zero
Il tasso alcolemico misura quanti grammi di alcol etilico ci sono in un litro di sangue (g/l). Per la generalità dei conducenti il limite massimo consentito è 0,5 g/l, come ricorda il Ministero della Salute. La stessa pagina precisa che il tasso ottimale per essere idonei alla guida è zero grammi per litro. La legge tollera mezzo grammo, ma già sotto quella soglia attenzione e riflessi peggiorano.
Un dettaglio di lettura che spesso confonde: in molti Paesi il limite si esprime in “per mille” (‰). Lo 0,5 ‰ equivale esattamente a 0,5 g/l, quindi i due valori coincidono.

Chi deve stare a zero
Il Codice della Strada, all’articolo 186-bis, impone il tasso zero a tre gruppi di conducenti:
- Chi ha meno di 21 anni e guida un’autovettura.
- I neopatentati, cioè chi ha preso la patente B da meno di tre anni. Il triennio decorre dal conseguimento della patente B: prendere più tardi la patente A non lo fa ripartire.
- I professionisti del volante: chi trasporta persone o merci per lavoro, per esempio autisti di autobus, camion, taxi e NCC.
Per queste persone basta un bicchiere a pranzo per essere fuori legge. Le sanzioni dedicate sono spiegate più avanti.
Sanzioni fascia per fascia
L’articolo 186 del Codice della Strada divide le violazioni in tre fasce. Solo la prima resta un illecito amministrativo. Dalla seconda in poi si va in tribunale.
| Tasso alcolemico accertato | Natura | Sanzione pecuniaria | Arresto | Sospensione della patente | Altre conseguenze |
|---|---|---|---|---|---|
| oltre 0,5 fino a 0,8 g/l | Illecito amministrativo | da 543 a 2.170 euro | No | da 3 a 6 mesi | Decurtazione di punti |
| oltre 0,8 fino a 1,5 g/l | Reato | ammenda da 800 a 3.200 euro | fino a 6 mesi | da 6 mesi a 1 anno | Alcolock dopo la condanna |
| oltre 1,5 g/l | Reato | ammenda da 1.500 a 6.000 euro | da 6 mesi a 1 anno | da 1 a 2 anni | Confisca del veicolo, alcolock |
Cosa significano queste cifre nella pratica:
- Tra 0,5 e 0,8 g/l paghi la sanzione e la patente viene sospesa. Gli studi legali che seguono questi casi indicano anche la decurtazione di 10 punti dalla patente.
- Tra 0,8 e 1,5 g/l si apre un procedimento penale davanti al tribunale in composizione monocratica. L’arresto è una pena prevista, non automatica: la decide il giudice.
- Oltre 1,5 g/l il veicolo viene confiscato, a meno che appartenga a una persona estranea alla violazione. In quel caso la sospensione della patente raddoppia. Se con un tasso così alto provochi un incidente, la patente viene revocata.
Nei casi senza incidente l’articolo 186 permette di sostituire la pena con il lavoro di pubblica utilità. Se lo svolgi correttamente, il reato si estingue e la sospensione della patente si dimezza. È una strada da valutare con un avvocato penalista, subito dopo il controllo.
Quando le sanzioni aumentano
Le cifre della tabella sono la base. Diversi fattori le fanno salire:
- Incidente stradale: se provochi un incidente in stato di ebbrezza, le sanzioni sono raddoppiate. Così la multa complessiva prevista dalla norma va da 543 euro fino al doppio di 6.000 euro.
- Ore notturne: l’ammenda aumenta da un terzo alla metà se il reato è commesso dopo le 22 e prima delle 7, cioè proprio nelle fasce in cui si torna da cene e serate.
- Patente con codici alcolock: per chi ha già sulla patente i codici 68 e 69, le sanzioni delle tre fasce sono aumentate di un terzo, come prevede la Legge 25 novembre 2024, n. 177.
- Recidiva: chi viene sorpreso di nuovo oltre 1,5 g/l entro due anni rischia la revoca della patente.
Alcolock: i codici 68 e 69 sulla patente
La novità più pesante della riforma entrata in vigore il 14 dicembre 2024 riguarda chi viene condannato per le fasce b) e c), cioè sopra 0,8 g/l. Quando la patente viene restituita, il conducente riceve i codici 68 (niente alcol) e 69 (solo veicoli con alcolock). Da quel momento può guidare soltanto mezzi dotati di un dispositivo che blocca l’avviamento se rileva alcol nell’aria espirata. L’obbligo dura almeno due anni per la fascia tra 0,8 e 1,5 g/l e almeno tre anni oltre 1,5 g/l. Il periodo parte dalla restituzione della patente e non coincide con la sospensione. Chi ha questi codici deve guidare con tasso zero, e manomettere il dispositivo fa raddoppiare le sanzioni.

Neopatentati e under 21: cosa rischi
Per chi deve stare a zero, l’articolo 186-bis prevede una fascia in più, sotto lo 0,5:
- Tasso superiore a 0 e fino a 0,5 g/l: sanzione amministrativa da 168 a 672 euro, raddoppiata in caso di incidente.
- Tasso oltre 0,5 g/l: si applicano le fasce dell’articolo 186, con sanzioni aumentate da un terzo alla metà.
- Minori di 18 anni: chi supera 0,5 g/l alla guida (per esempio di un ciclomotore) non potrà prendere la patente B fino a 21 anni.
Facciamo un esempio. Un ragazzo di 20 anni beve una birra media e viene fermato con 0,3 g/l. Un conducente adulto con lo stesso valore sarebbe in regola. Lui invece rischia da 168 a 672 euro, e il doppio se nel frattempo ha urtato un’altra auto. Per un neopatentato la regola pratica è una sola: se guidi, non bevi.
Alcoltest: come funziona e cosa succede se rifiuti
Ai controlli su strada, l’articolo 186 prevede due livelli di accertamento:
- Accertamenti preliminari non invasivi: polizia, carabinieri o polizia locale possono chiederti di soffiare in un apparecchio portatile che dice se c’è alcol nel respiro.
- Etilometro: se il primo test è positivo, o se ci sono segni evidenti di ebbrezza, l’accertamento ufficiale si fa con l’etilometro omologato. È questo valore a decidere in quale fascia rientri.
Se l’etilometro rileva più di 0,5 g/l, ti viene ritirata la patente sul posto e il veicolo non può ripartire con te alla guida. Se c’è un passeggero sobrio e con la patente, di solito può guidare lui.
Rifiutarsi conviene? No. L’articolo 186, al comma 7, punisce il rifiuto con le pene della fascia più grave: ammenda da 1.500 a 6.000 euro, arresto da 6 mesi a 1 anno, sospensione della patente da 6 mesi a 2 anni e confisca del veicolo, salvo che appartenga a una persona estranea. Chi rifiuta finisce quindi nella stessa posizione di chi ha superato 1,5 g/l, anche se magari aveva bevuto un solo bicchiere.
In caso di incidente
Se sei coinvolto in un incidente e vieni portato in pronto soccorso, la polizia può chiedere alla struttura sanitaria di misurare il tasso alcolemico nel sangue. Per i conducenti feriti è quindi possibile un accertamento in ospedale, oltre a quello con l’etilometro su strada. Considerato che in caso di incidente le sanzioni raddoppiano e oltre 1,5 g/l scatta la revoca, è uno scenario in cui conviene parlare subito con un avvocato.
Come stimare il tasso alcolemico prima di guidare
Nessuno ha un etilometro in tasca ogni sera, ma una stima ragionata aiuta a decidere se guidare o lasciare l’auto. Per legge i locali che fanno intrattenimento devono esporre tabelle per stimare l’alcolemia. Quelli aperti dopo mezzanotte devono anche mettere un etilometro a disposizione dei clienti che lo chiedono. Usalo: è gratuito e costa trenta secondi.
Per fare la stima da solo, il punto di partenza sono i grammi di alcol che hai bevuto. Si ottengono moltiplicando i millilitri della bevanda per la gradazione e per la densità dell’alcol (circa 0,79 g/ml):
| Bevanda | Quantità | Gradazione | Grammi di alcol (circa) |
|---|---|---|---|
| Birra chiara | 330 ml | 5% | 13 g |
| Vino rosso | 125 ml | 13% | 13 g |
| Spritz | 200 ml | circa 8% | 13 g |
| Superalcolico | 40 ml | 40% | 13 g |
La tabella mostra una cosa che sorprende molti: una birra piccola, un calice di vino e un cicchetto di superalcolico contengono più o meno la stessa quantità di alcol. Se vuoi rifare il conto con le tue bevande, la guida alle unità alcoliche bevanda per bevanda spiega il metodo con esempi.
A parità di grammi, il tasso che raggiungi dipende da:
- Peso corporeo: l’alcol si distribuisce nell’acqua del corpo, quindi chi pesa meno arriva a un tasso più alto.
- Sesso: a parità di peso, le donne hanno in media meno acqua corporea e raggiungono valori più alti.
- Stomaco pieno o vuoto: a digiuno l’alcol entra in circolo più in fretta e il picco arriva prima ed è più alto.
- Tempo trascorso: il corpo smaltisce l’alcol con lentezza e in modo costante. Caffè, acqua o una doccia fredda non accelerano nulla.
Anche il tipo di veicolo conta. In moto o in scooter un riflesso rallentato pesa di più che in auto, perché una frenata d’emergenza richiede equilibrio e dosaggio dei freni. La tecnologia aiuta: per capire come una frenata assistita protegge il motociclista, vale la pena leggere perché l’ABS in moto è fondamentale. Ma nessun sistema elettronico compensa un tempo di reazione allungato dall’alcol: anche sulle due ruote l’unico valore davvero sicuro è zero.
Una cautela importante: qualsiasi stima, compresa la nostra, è un’approssimazione. Farmaci, malattie del fegato, stanchezza e gravidanza cambiano il modo in cui l’alcol agisce. Se prendi medicine, chiedi al medico o al farmacista se puoi bere e guidare. Se la stima si avvicina al limite, considerala un no.
Il calcolatore del tasso alcolemico di Calcoligratis
Per passare dalle regole a un numero, su Calcoligratis trovi il calcolatore gratuito del tasso alcolemico. Inserisci peso, sesso, bevande consumate e ore trascorse, e ottieni subito una stima in g/l da confrontare con il limite che vale per te: 0,5 g/l o zero. Non serve registrarsi e non salviamo nessun dato.

Insieme al risultato trovi la spiegazione della formula, i suoi limiti e le fonti ufficiali su cui si basa. Così sai come è stata calcolata la stima e quanto puoi fidarti di quel numero.
Il nostro punto di vista
Ogni giorno vediamo persone che cercano il limite del tasso alcolemico la sera stessa, spesso dal telefono, mentre decidono se prendere l’auto. Per questo pensiamo che le soglie di legge vadano lette insieme a uno strumento pratico: sapere che il limite è 0,5 g/l serve a poco se non hai idea di dove ti trovi dopo due calici di vino.
Abbiamo costruito il nostro calcolatore per l’Italia, con i limiti del Codice della Strada, compreso il tasso zero per neopatentati e under 21. Lo abbiamo ottimizzato per smartphone perché è lì che serve. Per ogni risultato spieghiamo la formula e i limiti della stima, perché un numero senza spiegazione rischia di dare una falsa sicurezza.
Il nostro consiglio è usare la stima come un freno e mai come un permesso. Se il risultato si avvicina alla tua soglia, lascia l’auto, chiama un taxi o fatti accompagnare. Una multa da 543 euro o un anno senza patente costano molto più di una corsa in taxi.
Nkosi
Domande frequenti
Quanto si può bere prima di guidare?
Non esiste un numero di bicchieri valido per tutti, perché il tasso dipende da peso, sesso, stomaco pieno o vuoto e tempo trascorso. Per molte persone già due unità alcoliche bevute in fretta e a digiuno avvicinano o superano 0,5 g/l. Se sei neopatentato, hai meno di 21 anni o guidi per lavoro, la risposta è zero.
Qual è la multa per chi guida in stato di ebbrezza?
Tra 0,5 e 0,8 g/l la sanzione va da 543 a 2.170 euro. Tra 0,8 e 1,5 g/l l’ammenda va da 800 a 3.200 euro, più l’arresto fino a 6 mesi. Oltre 1,5 g/l si va da 1.500 a 6.000 euro, con arresto da 6 mesi a 1 anno e confisca. Se provochi un incidente, tutto raddoppia.
L’alcoltest è obbligatorio dopo un incidente?
Se gli agenti te lo chiedono, sì: puoi essere sottoposto all’etilometro su strada oppure, se sei ferito, a un prelievo in ospedale richiesto dalla polizia. Rifiutare è un reato punito come la fascia oltre 1,5 g/l, con sospensione della patente fino a 2 anni e confisca del veicolo.
Per quanto tempo si è neopatentati per l’alcol?
Per i primi tre anni dal conseguimento della patente B. In questo periodo, e comunque fino a 21 anni, il limite è zero. Prendere più tardi un’altra categoria, come la patente A, non fa ripartire il triennio.
Fonti
- Ministero della Salute: Alcol e guida, cosa dice la legge
- Codice della Strada, art. 186 (ACI)
- Codice della Strada, art. 186-bis (ACI)
- Art. 186 CdS, testo ACI: incidente e raddoppio delle sanzioni
- Legge 25 novembre 2024, n. 177 (Gazzetta Ufficiale)
- Articolo 186-bis CdS commentato (Circolazione Stradale)
- ACI: Blood alcohol level limits. Drugs
- Guida in stato di ebbrezza: sanzioni e difesa (Studio legale Celotti)