Tasso alcolemico: limiti di legge, patente e sanzioni nel 2026

Limite di 0,5 g/l, tasso zero per neopatentati e under 21, multe, sospensione della patente e alcolock: tutte le soglie del Codice della Strada spiegate.

Pubblicato il 2026-11-03

Tasso alcolemico: limiti di legge, patente e sanzioni nel 2026

Tasso alcolemico: limiti di legge, patente e sanzioni nel 2026

Verifica del tasso alcolemico con etilometro su strada

In Italia chi guida può avere al massimo 0,5 grammi di alcol per litro di sangue. Per neopatentati, conducenti sotto i 21 anni e autisti professionali il limite è zero. Oltre 0,5 g/l scatta una sanzione amministrativa. Oltre 0,8 g/l la guida in stato di ebbrezza diventa reato, e sopra 1,5 g/l si rischiano arresto, sospensione della patente fino a due anni e confisca dell’auto. Qui sotto trovi le soglie, le sanzioni fascia per fascia, cosa cambia per chi ha la patente da poco e come stimare il tuo tasso alcolemico prima di metterti al volante.

Calcoligratis
calcoligratis.it
Stima il tasso alcolemico
Calcoligratis offre un calcolatore del tasso alcolemico per ottenere una stima prima di metterti al volante.
Apri il calcolatore

In breve

Indice

I limiti di legge: 0,5 g/l e tasso zero

Il tasso alcolemico misura quanti grammi di alcol etilico ci sono in un litro di sangue (g/l). Per la generalità dei conducenti il limite massimo consentito è 0,5 g/l, come ricorda il Ministero della Salute. La stessa pagina precisa che il tasso ottimale per essere idonei alla guida è zero grammi per litro. La legge tollera mezzo grammo, ma già sotto quella soglia attenzione e riflessi peggiorano.

Un dettaglio di lettura che spesso confonde: in molti Paesi il limite si esprime in “per mille” (‰). Lo 0,5 ‰ equivale esattamente a 0,5 g/l, quindi i due valori coincidono.

I limiti di legge: 0,5 g/l e tasso zero

Chi deve stare a zero

Il Codice della Strada, all’articolo 186-bis, impone il tasso zero a tre gruppi di conducenti:

  1. Chi ha meno di 21 anni e guida un’autovettura.
  2. I neopatentati, cioè chi ha preso la patente B da meno di tre anni. Il triennio decorre dal conseguimento della patente B: prendere più tardi la patente A non lo fa ripartire.
  3. I professionisti del volante: chi trasporta persone o merci per lavoro, per esempio autisti di autobus, camion, taxi e NCC.

Per queste persone basta un bicchiere a pranzo per essere fuori legge. Le sanzioni dedicate sono spiegate più avanti.

Sanzioni fascia per fascia

L’articolo 186 del Codice della Strada divide le violazioni in tre fasce. Solo la prima resta un illecito amministrativo. Dalla seconda in poi si va in tribunale.

Tasso alcolemico accertato Natura Sanzione pecuniaria Arresto Sospensione della patente Altre conseguenze
oltre 0,5 fino a 0,8 g/l Illecito amministrativo da 543 a 2.170 euro No da 3 a 6 mesi Decurtazione di punti
oltre 0,8 fino a 1,5 g/l Reato ammenda da 800 a 3.200 euro fino a 6 mesi da 6 mesi a 1 anno Alcolock dopo la condanna
oltre 1,5 g/l Reato ammenda da 1.500 a 6.000 euro da 6 mesi a 1 anno da 1 a 2 anni Confisca del veicolo, alcolock

Cosa significano queste cifre nella pratica:

Nei casi senza incidente l’articolo 186 permette di sostituire la pena con il lavoro di pubblica utilità. Se lo svolgi correttamente, il reato si estingue e la sospensione della patente si dimezza. È una strada da valutare con un avvocato penalista, subito dopo il controllo.

Quando le sanzioni aumentano

Le cifre della tabella sono la base. Diversi fattori le fanno salire:

Alcolock: i codici 68 e 69 sulla patente

La novità più pesante della riforma entrata in vigore il 14 dicembre 2024 riguarda chi viene condannato per le fasce b) e c), cioè sopra 0,8 g/l. Quando la patente viene restituita, il conducente riceve i codici 68 (niente alcol) e 69 (solo veicoli con alcolock). Da quel momento può guidare soltanto mezzi dotati di un dispositivo che blocca l’avviamento se rileva alcol nell’aria espirata. L’obbligo dura almeno due anni per la fascia tra 0,8 e 1,5 g/l e almeno tre anni oltre 1,5 g/l. Il periodo parte dalla restituzione della patente e non coincide con la sospensione. Chi ha questi codici deve guidare con tasso zero, e manomettere il dispositivo fa raddoppiare le sanzioni.

Dispositivo Alcolock collegato all’avviamento dell’auto

Neopatentati e under 21: cosa rischi

Per chi deve stare a zero, l’articolo 186-bis prevede una fascia in più, sotto lo 0,5:

Facciamo un esempio. Un ragazzo di 20 anni beve una birra media e viene fermato con 0,3 g/l. Un conducente adulto con lo stesso valore sarebbe in regola. Lui invece rischia da 168 a 672 euro, e il doppio se nel frattempo ha urtato un’altra auto. Per un neopatentato la regola pratica è una sola: se guidi, non bevi.

Alcoltest: come funziona e cosa succede se rifiuti

Ai controlli su strada, l’articolo 186 prevede due livelli di accertamento:

  1. Accertamenti preliminari non invasivi: polizia, carabinieri o polizia locale possono chiederti di soffiare in un apparecchio portatile che dice se c’è alcol nel respiro.
  2. Etilometro: se il primo test è positivo, o se ci sono segni evidenti di ebbrezza, l’accertamento ufficiale si fa con l’etilometro omologato. È questo valore a decidere in quale fascia rientri.

Se l’etilometro rileva più di 0,5 g/l, ti viene ritirata la patente sul posto e il veicolo non può ripartire con te alla guida. Se c’è un passeggero sobrio e con la patente, di solito può guidare lui.

Rifiutarsi conviene? No. L’articolo 186, al comma 7, punisce il rifiuto con le pene della fascia più grave: ammenda da 1.500 a 6.000 euro, arresto da 6 mesi a 1 anno, sospensione della patente da 6 mesi a 2 anni e confisca del veicolo, salvo che appartenga a una persona estranea. Chi rifiuta finisce quindi nella stessa posizione di chi ha superato 1,5 g/l, anche se magari aveva bevuto un solo bicchiere.

In caso di incidente

Se sei coinvolto in un incidente e vieni portato in pronto soccorso, la polizia può chiedere alla struttura sanitaria di misurare il tasso alcolemico nel sangue. Per i conducenti feriti è quindi possibile un accertamento in ospedale, oltre a quello con l’etilometro su strada. Considerato che in caso di incidente le sanzioni raddoppiano e oltre 1,5 g/l scatta la revoca, è uno scenario in cui conviene parlare subito con un avvocato.

Come stimare il tasso alcolemico prima di guidare

Nessuno ha un etilometro in tasca ogni sera, ma una stima ragionata aiuta a decidere se guidare o lasciare l’auto. Per legge i locali che fanno intrattenimento devono esporre tabelle per stimare l’alcolemia. Quelli aperti dopo mezzanotte devono anche mettere un etilometro a disposizione dei clienti che lo chiedono. Usalo: è gratuito e costa trenta secondi.

Per fare la stima da solo, il punto di partenza sono i grammi di alcol che hai bevuto. Si ottengono moltiplicando i millilitri della bevanda per la gradazione e per la densità dell’alcol (circa 0,79 g/ml):

Bevanda Quantità Gradazione Grammi di alcol (circa)
Birra chiara 330 ml 5% 13 g
Vino rosso 125 ml 13% 13 g
Spritz 200 ml circa 8% 13 g
Superalcolico 40 ml 40% 13 g

La tabella mostra una cosa che sorprende molti: una birra piccola, un calice di vino e un cicchetto di superalcolico contengono più o meno la stessa quantità di alcol. Se vuoi rifare il conto con le tue bevande, la guida alle unità alcoliche bevanda per bevanda spiega il metodo con esempi.

A parità di grammi, il tasso che raggiungi dipende da:

Anche il tipo di veicolo conta. In moto o in scooter un riflesso rallentato pesa di più che in auto, perché una frenata d’emergenza richiede equilibrio e dosaggio dei freni. La tecnologia aiuta: per capire come una frenata assistita protegge il motociclista, vale la pena leggere perché l’ABS in moto è fondamentale. Ma nessun sistema elettronico compensa un tempo di reazione allungato dall’alcol: anche sulle due ruote l’unico valore davvero sicuro è zero.

Una cautela importante: qualsiasi stima, compresa la nostra, è un’approssimazione. Farmaci, malattie del fegato, stanchezza e gravidanza cambiano il modo in cui l’alcol agisce. Se prendi medicine, chiedi al medico o al farmacista se puoi bere e guidare. Se la stima si avvicina al limite, considerala un no.

Il calcolatore del tasso alcolemico di Calcoligratis

Per passare dalle regole a un numero, su Calcoligratis trovi il calcolatore gratuito del tasso alcolemico. Inserisci peso, sesso, bevande consumate e ore trascorse, e ottieni subito una stima in g/l da confrontare con il limite che vale per te: 0,5 g/l o zero. Non serve registrarsi e non salviamo nessun dato.

Calcoligratis

Insieme al risultato trovi la spiegazione della formula, i suoi limiti e le fonti ufficiali su cui si basa. Così sai come è stata calcolata la stima e quanto puoi fidarti di quel numero.

Il nostro punto di vista

Ogni giorno vediamo persone che cercano il limite del tasso alcolemico la sera stessa, spesso dal telefono, mentre decidono se prendere l’auto. Per questo pensiamo che le soglie di legge vadano lette insieme a uno strumento pratico: sapere che il limite è 0,5 g/l serve a poco se non hai idea di dove ti trovi dopo due calici di vino.

Abbiamo costruito il nostro calcolatore per l’Italia, con i limiti del Codice della Strada, compreso il tasso zero per neopatentati e under 21. Lo abbiamo ottimizzato per smartphone perché è lì che serve. Per ogni risultato spieghiamo la formula e i limiti della stima, perché un numero senza spiegazione rischia di dare una falsa sicurezza.

Il nostro consiglio è usare la stima come un freno e mai come un permesso. Se il risultato si avvicina alla tua soglia, lascia l’auto, chiama un taxi o fatti accompagnare. Una multa da 543 euro o un anno senza patente costano molto più di una corsa in taxi.

Nkosi

Domande frequenti

Quanto si può bere prima di guidare?

Non esiste un numero di bicchieri valido per tutti, perché il tasso dipende da peso, sesso, stomaco pieno o vuoto e tempo trascorso. Per molte persone già due unità alcoliche bevute in fretta e a digiuno avvicinano o superano 0,5 g/l. Se sei neopatentato, hai meno di 21 anni o guidi per lavoro, la risposta è zero.

Qual è la multa per chi guida in stato di ebbrezza?

Tra 0,5 e 0,8 g/l la sanzione va da 543 a 2.170 euro. Tra 0,8 e 1,5 g/l l’ammenda va da 800 a 3.200 euro, più l’arresto fino a 6 mesi. Oltre 1,5 g/l si va da 1.500 a 6.000 euro, con arresto da 6 mesi a 1 anno e confisca. Se provochi un incidente, tutto raddoppia.

L’alcoltest è obbligatorio dopo un incidente?

Se gli agenti te lo chiedono, sì: puoi essere sottoposto all’etilometro su strada oppure, se sei ferito, a un prelievo in ospedale richiesto dalla polizia. Rifiutare è un reato punito come la fascia oltre 1,5 g/l, con sospensione della patente fino a 2 anni e confisca del veicolo.

Per quanto tempo si è neopatentati per l’alcol?

Per i primi tre anni dal conseguimento della patente B. In questo periodo, e comunque fino a 21 anni, il limite è zero. Prendere più tardi un’altra categoria, come la patente A, non fa ripartire il triennio.

Fonti

Raccomandati